Programma

◎◼︎▶︎ ● VERONARISUONA XIV EDITION 2019 ●◎◼︎▶︎
Verona Risuona è una rassegna di sound e digital art a cura dell’ ABAVerona – Accademia di Belle Arti di Verona, del Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” – Verona e dell’Academy of Music and Drama di Göteborg (Svezia) coordinata dall’associazione culturale Diplom Art.
Nel 2009 lo sviluppo europeo della rassegna è stato insignito dal Ministero della Cultura italiano come “miglior progetto per l’anno europeo della creatività”.

◎◼︎▶︎ ● C R I P T O G R A F I E ● ◎◼︎▶︎
Omaggio ad Alan Turing
dal 27 Maggio al 1 Giugno

VeronaRisuona_evento_01


Segni. Messaggi. Informazioni. La vita è un continuo flusso di comunicazioni. Ma non tutte sono interpretabili usando lo stesso codice. E, soprattutto, non tutti i codici sono espliciti e pubblici. Alcuni possono essere cifrati, segreti, nascosti o poco conosciuti. Gli anagrammi. Il gergo della mala. I codici segreti delle spie. Il simbolismo onirico. Le poesie fonetiche dadaiste. I linguaggi immaginari (ad. es. l’elfico di Tolkien). L’uso dello stile nelle subculture giovanili. L’ineffabilità dell’arte contemporanea. I linguaggi di programmazione dei computer. Ognuno di questi esempi allude all’esistenza di un qualcosa che per varie ragioni non può essere detto in modo esplicito nel linguaggio ordinario (per paura, censura, pudore, timidezza, specialismo, stigmatizzazione, rimozione psicoanalitica ecc. ecc.). Ed è costretto quindi a restare nascosto tra le pieghe della vita, dell’arte e delle narrazioni.

◎◼︎▶︎ ● PROGRAMMA

INTRO
Lunedì 27 Maggio, dalle 18:30 alle 20
C/O Lino’s & Co Verona, Vicolo Valle 9
Presentazione della rassegna
Talk: Coreografie/Criptografie. Intrecci tra arte e danza nel secondo ‘900, con Camilla Monga (coreografa) e
Francesco Ronzon (antropologo culturale).

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◎◼︎▶︎ ● Martedì 28 Maggio
CIVIC PUPPETS
C/O Biblioteca Civica di Verona, via Cappello 43

Ore 17, Talk su Burattini e Teatro di Strada con Nicola Pasqualicchio (Univr), Francesco Ronzon (Aba VR), Vincenzo Padiglione (La Sapienza), Andrea Morbio (VI)
Ore 18 
performance: Burattini di Nino Pozzo per musica e poesia, 
Narratore Burattinaio: Marco Campedelli, 
Musiche di scena: piccola orchestra di improvvisazione da camera di Verona Risuona (conduction: Maria Cleary)

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◎◼︎▶︎ ● Mercoledì 29 Maggio, dalle 18 alle 24
VERONETTA RISUONA
C/O Veronetta
VERONETTA RISUONA 2019

Performance| sperimentazioni artistiche e musicali| Concerti |Mostre nel quartiere
Programma completo su fb o sul sito veronarisuona.org

@● ◎◼︎▶︎ VERONETTA RISUONA ● ◎◼︎▶︎● ◎◼︎▶︎
CONCERTI | PERFORMANCE | MOSTRE| SPERIMENTAZIONI

ABAVerona – Accademia di Belle Arti di Verona
Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” – Verona
Diplom Art
in collaborazione
con buona parte di veronetta e tutti gli artisti ♥

A PRANZO
● ◎◼︎▶︎ Terracotta | alle 12:00 |
Concerto acustico
Il collettivo C+C=Maxigross presenta il progetto “Deserto per Verona” in collaborazione con la gastronomia vegetariana Terracotta.

APERITIVO
● ◎◼︎▶︎ Lo Spazio | dalle 18:00 alle 21:00
performance | installazione|
artista Ablakh
titolo PLANTS FEELING
in collaborazione con Alessandro Cailotto designer del verde.
Le piante hanno una vera e propria personalità. Saranno proposti scenari sonori tramite la conversione di biodata emessi dalle diverse piante.

● ◎◼︎▶︎ Fonderia 20.9 | dalle 18:00 |
|SÅM | mostra
in collaborazione con Film Festival della Lessinia
e Fonderia 20.9 presenta la mostra collettiva risultato della residenza artistica tenuta in Lessinia nel 2018.
Sono esposti i lavori degli autori coinvolti nella prima edizione della residenza di SÅM: Paola Fiorini, Ana Blagojevic, Chiara Bandino, Emanuele Brutti, Davide Galandini, Francesco Biasi e Nicolò Lucchi dal testo del curatore Steve Bisson. “La residenza SÅM si apre con una prima collezione di opere che testimonia tutto il potenziale della Lessinia nel campo delle arti visive e plastiche. Agli organizzatori il merito di sostenere questa sana e diversa contaminazione. Agli amministratori il dovere di facilitare il progresso di tali pratiche. Alla comunità il piacere della partecipazione purché attenta. Questa iniziativa, come qualsiasi pianta, ha bisogno della giusta illuminazione per crescere”.

● ◎◼︎▶︎ Via Carducci_10 | dalle 18:00 |
non solo un negozio, new Concept store di designer emergenti con esposizione di collezione di abbigliamento e accessori limited edition MARCELLA DVSIKranti TamaraLA MAISON DU COUTURIERa-bagverona

● ◎◼︎▶︎ Libre Verona | dalle 18:00 alle 20:00 |
presentazione libro
Codice 1982
https://www.facebook.com/events/403307453574424/

● ◎◼︎▶︎ Via Gaetano Trezza 12 | dalle 18:00 alle 22:00
installazione interattiva sonora e luminosa
_ VUOTO/PIENO –
NATURA EMOTIVA E RITMICA
DELLO SPAZIO ARCHITETTONICO
Collettivo La fabbrica dei corpi: architetti, fotografi, sound-designers, light-designers, animatori.
I luoghi cambieranno secondo la luce che in vari modi li svelerà e secondo il suono che li abiterà, in relazione al numero di persone che li percorreranno e alle loro azioni. Allo stesso modo l’architettura dei luoghi interferirà con i rapporti che le persone stabilirano fra loro e nel loro insieme con il “contenitore” che li vedrà interagire.

● ◎◼︎▶︎ Via Gaetano Trezza 12 | dalle 18:00 alle 22:00
video installazione
ENTANGLEMENT e DANDELION
all’interno dello studio fotografico LUX12 |
c/o sede Ashtart – Creative Consultancy
d Vania Fenu Caterina Parona Giulia Feltrin
La teoria quantistica dell entanglement (“intreccio”) stabilisce che due particelle A e B che abbiano interagito per un certo tempo siano in grado anche se successivamente separate (e pure poste ad enormi distanze) di trasmettersi informazioni ed influenzarsi simultaneamente, secondo un “codice” a noi ancora segreto e sconosciuto. Tale teoria, assieme a tante altre che ci forniscono l’immagine di un universo in cui nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma, proprio come gli stessi atomi che compongono il nostro corpo, fa sorgere affascinanti domande su quanto ci circonda, rendendo chiaro alla coscienza che tutto è un codice e tutto è collegato. HQZDQLOHPHQZ (ENTANGLEMENT decifrato secondo il crittosistema di Cesare) e DANDELION – le due opere presentate – propongono attraverso la video-installazionie un’interpretazione per immagini e suoni di tali teorie.

● ◎◼︎▶︎ Quasi Fotografo | alle 19:00 |
PERFORMANCE SONATA per sassofono e pianoforte –
Paul Hindemith
in collaborazione con il
Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” – Verona
Pianoforte: Francesco Orecchio, Sassofono: Sofia Perolo
La sonata, chiamata anche “Das Posthorn sonata”, è ricca di significati allegorici, in particolare si sviluppa sulla dicotomia tra l’”Antico” e il “Nuovo”, in cui il pianoforte rappresenta l’innovazione, la corrente elettrica, il codice morse usato durante la seconda guerra mondiale, mentre il sassofono (o corno contralto) rappresenta la lentezza, il tradizionale scambio di informazioni tramite lettere. In Germania infatti, quando la consegna della posta avveniva a cavallo, il postino era solito annunciarsi suonando un corno chiamato proprio “Post Horn”, che a lungo andare è diventato il simbolo delle poste tedesche.
La Mostra fotografica Pazienza di Un’anima con fotografie di Ann-Christine Woehrl e Shaded Memories Project di Ann-Christine Woehrl.

● ◎◼︎▶︎ Tabulè | Via Arduino | alle 19:00
talk | mostra
Dedica allo scienziato arabo Al-Kindi, precursore della crittografia, le sue opere in questo campo sono state la migliore innovazione dall’ottavo secolo fino alla seconda guerra mondiale. Ha messo appunto la scala musicale araba che viene usata ancora ad oggi nel mondo della musica araba. Ci saranno delle schede sulla vita e le opere di Al-Kindi ed una introduzione fatta da Ibrahim Khachab. Inoltre sarà possibile visitare la mostra di illustrazioni “Roccaforti” di Giacomo Trivellini.

● ◎◼︎▶︎ Isolo17 Gallery | alle 19:30
Concerto | Mostra
LOTONEAK
(Connessioni). Musiche della tradizione basca e altre connessioni. Duo chitarra-violoncello. Balen Lopez de Munain e Paola Zannoni. Visitabile la mostra Frammenti dell’artista Napoles Marty.

CENA
● ◎◼︎▶︎ Rocket Radio | dalle 20:00|
Installazione
INAPTE
(dal francese) inadatto, inidoneo, inabie. Inapte: Come esorcizzare l’inadeguatezza della nostra generazione mettendovi a disagio nell’unico luogo privato di ogni locale pubblico. Installazioni Audio/Video site-specific per toilette e bagni pubblici.
INAPTE (2019) CREDITI MarcoZanin RoccoTamblè Alessio Granello thank’s to Elisa Elena.

● ◎◼︎▶︎ Albacaro | dalle 20:00 alle 21:30|
performance
Vokodotron
“Sperimentazione sonora in ambiente acido”
a seguire 22:00 Peach Trio Live Al·bacaro

● ◎◼︎▶︎ Deposito A | dalle 20:00 alle 22:00 |
performance pittorica musicale
UBI CONSISTAM, atto simbolico di un luogo-principio
un progetto di Corinna Ferrarese in realizzazione con Jacopo Angelini, Giulia Tonon, Paolo Naad con la partecipazione straordinaria del musicista Davide Bendazzoli.

● ◎◼︎▶︎ Lo Speziale locanda Verona | alle 20:30 |
concerto | performance
EVOLUZIONE NOVECENTESCA
in collaborazione con il conservatorio di verona
Beatrice Vanzo (pianoforte) e Maddalena de Biasi (voce)

DOPOCENA
● ◎◼︎▶︎ Rocket Radio |dalle 21:30 |
Alberto Grossule dj set

● ◎◼︎▶︎ Circolo Arci Cañara | dalle 21:00 |
Frank Sinutre Live at Circolo Arci Cañara Verona (VR) 29.05.19
Frank Sinutre

● ◎◼︎▶︎ Malacarne Barassociazione | dalle 21:30 |
oio – musica sottocutanea

● ◎◼︎▶︎ Pedrotti | alle 22:00 | Kevin Follet in Sleep Disorder (45 minuti).

● ◎◼︎▶︎ Osteria Ai Preti |dalle 22:30 |
// BlackLagoon Live Set //
Black Lagoon è il progetto solista di Andrea Signorini, conosciuto per Afraid! ed Hell Demonio, che ci legge un libro di Urania mentre siede comodo dietro

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◎◼︎▶︎ ● Giovedì 30 Maggio
INTO THE GREEN
C/O Giardini Giusti, via Giardino Giusti 2
INTO the GREEN @Giardini Giusti

Ore 19 
The Singing Garden, sonorizzazione live dei giardini a cura di Ensamble di Improvvisazione di Verona Risuona 
(graphic score: Staffan Mossenmark)

Ore 21 performance 
The Act of Touch, di Jacopo Mazzonelli e Tovel (aka Matteo Franceschini – Leone d’argento alla Biennale di Musica di Venezia 2019)-. L’iniziativa è proposta da Spazio Cordis e sostenuta da AGI Verona e Lorenzo Lomonaco con la courtesy di Paolo Maria Deanesi Gallery (Trento), Galleria Giovanni Bonelli (Milano-Pietrasanta) e Collezionisti Privati.
The Act of Touch di Jacopo Mazzonelli e Tovel aka M.Franceschini

La partecipazione è gratuita previo accredito online obbligatorio
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfRiTSC7M3UmcNr-5DWqAIr-HwykB8DClYKU-7eulyzSE631A/viewform?fbclid=IwAR3Xa6GMACanolCwyn_r4q0_p8obIHIvAqZ3FZzn5X67v17kZm2K751qHqY

Le opere di Jacopo Mazzonelli [ABCDEFG, 2015-2016, pianoforti verticali assemblati, dim. variabili] sono parte di Collezione privata Verona, che le concede in gentile prestito agli esecutori, e resteranno in esposizione nelle sale dell’Appartamento 900 del Giardino Giusti fino al 30 giugno 2019 per la mostra HIDDEN SOUND ROOMS.

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Tovel [aka Matteo Franceschini]
Jacopo Mazzonelli
The Act of Touch
performance

Tovel [aka Matteo Franceschini]
music & live concept

Jacopo Mazzonelli
artworks & live concept

score published by
Casa Ricordi

Tovel [aka Matteo Franceschini]
THE ACT OF TOUCH
Performance on the artwork ABCDEFG
by Jacopo Mazzonelli
for two performers & live electronics
2018

live electronics
TOVEL [aka Matteo Franceschini]

performers
Jacopo Mazzonelli
Eleonora Wegher

curated by
Jessica Bianchera

with the support of
AGI Verona Associazione Culturale
Lorenzo Lomonaco
Spazio Cordis

courtesy
Paolo Maria Deanesi Gallery
Galleria Giovanni Bonelli
Collezione privata – Verona

photo
Jacopo Salvi

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Il pianoforte è senza dubbio lo strumento che più rappresenta la fioritura della cultura musicale occidentale dal tardo Settecento a oggi. In questo senso, la performance musicale The Act of Touch, costruita sull’opera ABCDEFG di Jacopo Mazzonelli, permette un cammino a ritroso, una sorta di regresso all’essenziale, un percorso di “purificazione” creativa votata a catturare l’immagine più profonda di ciò che si sta scrivendo: la materia, i tasti bianchi, le sette note, l’alternanza rigo/spazio del pentagramma.

The Act of Touch getta lo spettatore all’interno di un paesaggio sonoro inatteso, dove il suono organizzato si palesa dopo un complesso itinerario di esplorazione dei materiali. Ordinata su più livelli visivi e concettuali, la performance si configura come una graduale e consapevole scoperta d‘identità – un percorso di conoscenza e sviluppo che l’impiego dei sette pianoforti/scultura modificati permette di compiere.

La collaborazione tra Matteo Franceschini e Jacopo Mazzonelli si realizza attraverso una performance dove la scrittura acustica si fonde con la manipolazione elettronica in tempo reale. La nuova fisionomia dei pianoforti e la trasformazione dei suoi materiali si configura come il punto di partenza per una riflessione sulla natura stessa del rapporto tra suono e materia.

La performance è stata presentata per la prima volta in occasione della personale di Jacopo Mazzonelli “To be played at maximum volume” presso il Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto/ Galleria Civica di Trento (una mostra a cura di Luigi Fassi e Margherita de Pilati). La partitura è pubblicata da Casa Ricordi. Dopo ulteriori prestigiose rappresentazioni, la performance approda al Giardino Giusti.

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Verona Risuona: http://www.veronarisuona.org/
Giardino Giusti: http://giardinogiusti.com/it/
Jacopo Mazzonelli: https://jacopomazzonelli.com/
Matteo Franceschini: http://matteofranceschini.com/

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◎◼︎▶︎ ● Venerdì 31 Maggio dalle 21 alle 23
AV NIGHT
C/O Teatro Laboratorio di Verona
padiglione 2c (ingresso piazza Arsenale)
In collaborazione con Bridge Film Festival – BFFPatchlab Festival e Teatro Laboratorio di Verona
A/V night | audio visuals experience

Un serata internazionale di interazione audiovisiva live con: maotik (Francia), データコード 「datacode」 (torino), LOON visuals + Persus Nine (Barcellona).

Tre artisti internazionali si alterneranno con delle performance live in cui suoni e immagini saranno i protagonisti della splendida cornice del Teatro Laboratorio di Verona.

Vi presentiamo i nostri ospiti

maotik (FR)

L’artista digitale francese Mathieu Le Sourd (Maotik) concentra il suo lavoro sulla creazione di ambienti multimediali immersivi e immagini generative. Il suo lavoro è stato recentemente presentato in vari festival in tutto il mondo, come il Mutek Festival, il Live Cinema di Rio, il Signal Festival a Praga, il British Film Institute di Londra e l’ARS Electronica a Linz.

Come capofila del team interattivo di Moment Factory nel 2011, Le Sourd ha realizzato diversi progetti su larga scala, tra cui un’esperienza multimediale nel nuovo terminal dell’Aeroporto Internazionale di Los Angeles, nonché le immagini per il tour mondiale di Nine Inch Nails. Nel 2013 ha prodotto DROMOS, la performance multimediale immersiva acclamata dalla critica, che è stata presentata alla SATosphere di Montreal nell’ambito del festival Mutek.

Sempre alla ricerca di nuove sfide, Le Sourd disegna i propri strumenti visivi; generare animazioni da algoritmi e creare mondi 3D per trasformare la percezione dello spazio. Collabora con musicisti, artisti del suono e scienziati per continuare la sua ricerca sul rapporto tra arte, scienza e tecnologia.
http://maotik.com/


データコード 「datacode」 (ITA)
presenta

Ver プ ロ ト コ ル _ [vertex.protocol_] è un’opera audiovisiva di cui ogni esecuzione del lavoro sarà diversa attraverso una composizione non lineare e processi generativi che enfatizzano la casualità di eventi misti in un ambiente sonoro contenuto e minimale e il supporto di strumenti elettro-acustici apparecchiature create appositamente per questo lavoro (processi senza input, circuiti modem e altri strumenti non convenzionali).

Questo lavoro descrive l’appartenenza a un mondo post-digitale che sfugge alle mani dell’uomo, raccontando un protocollo che ha la capacità di riscrivere il suo codice da solo usando l’intelligenza artificiale, diventando più autonomo e indipendente attraverso la creazione e la riprogrammazione automatica, in modo da creare la propria identità audiovisiva ed estetica attraverso il “glitch” non inteso più come un errore, ma come una scelta che la macchina pone al processo creativo che influenza l’opera nella sua forma e struttura.

L’intera opera è rappresentata in bianco e nero per la connessione al linguaggio della macchina binaria, e il suono generato esplora i limiti acustici dell’apparecchiatura di riproduzione creata dall’umanità e dallo stesso apparato acustico umano. +Nel codice e nelle immagini non c’è un contenuto visivo strettamente riconoscibile, perché il tema è pensato per rappresentare la creazione di un nuovo linguaggio riscrivendo il protocollo.

il progetto DATACODE si basa sulla sperimentazione e l’esplorazione del suono ed è il creatore del nuovo genere post-digitale, non vuole più comprendere l’arte moderna e la sua estetica come intrattenimento, ma un avvertimento politico in cui “politica” significa un grande sviluppo economico o sociale, forza in grado di influenzare il pensiero antropologico.
https://datacode.bandcamp.com/

LOON visuals + Persus Nine (ES+ITA)
presentano

“Territoires” è un viaggio audio-visionario diviso in atti, sperimentale, sofisticato e ballabile; nato con l’intenzione di portare gli spettatori all’imprevedibile, senza rinunciare al piacere di farli ballare. In un’epoca come quella contemporanea, dove il concetto di confine tra persone, paesi e culture è messo in discussione, “Territoires” sfuma i confini, cerca la poesia memorizzata negli spazi tra generi musicali e visivi, intreccia le allusioni tra i luoghi della nostra immaginazione; usa la semplicità della linea e la complessità della pittura, stimola la pelle e il cuore in modi diversi, sussurra senza dichiarare, lascia percepire senza insegnare.
https://www.persusnine.com/

Ingresso gratuito, posti limitati.

Verona Risuona
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◎◼︎▶︎ ● Sabato 1 giugno dalle 17 alle 02
ART WORLDS
C/O Forte San Briccio (Lavagno, VR)
In collaborazione con Officina Fotonica
◎ Art Worlds ◎ Veronarisuona ● 1 Giugno ● San Briccio

Mostre e installazioni a cura del collettivo degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Verona
Studenti Per – Accademia di Belle Arti Verona

Verona Risuona e Officina Fotonica | Fotogrammifotonici sono lieti di presentare “ART WORLDS”, evento di chiusura della rassegna artistico musicale Verona Risuona promossa dall’ ABAVerona – Accademia di Belle Arti di Verona , Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” – Verona e Università di Musica e Teatro di Goteborg coordinata da Diplom Art

ART WORLDS
VeronaRisuona_Forte [ 2019 ]

Sarà un percorso espositivo unico che coinvolge giovani artisti provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Verona ma anche appassionati creativi che trovano nelle suggestive stanze di Forte San Briccio la possibilità di esprimersi e di comunicare la propria visione.

ART WORLDS è abbandonarsi all’ irrazionalità e lasciarsi fluire. Immergersi in una forma, vibrare dentro un suono, splendere dentro un colore. Perdersi nella danza delle metamorfosi, nelle ibridazioni.

SABATO 1 GIUGNO
apertura ore 17.00
termine musica ore 02.00
chiusura ore 03.00
Forte San Briccio (Lavagno, Verona)

INGRESSO AD OFFERTA LIBERA
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◎◼︎▶︎ ■ CONCERTI E DJ SET [ line up ]
PIAZZA D’ARMI

19:00 | 20:00 APTA ZOOTA progressive strumentale
20:00 | 21:00 Jennifer Manzo
21:00 | 22:00 Silicon Veronica
22:00 | 23:00 NME aka Enemy Beatbox
23:00 | 00:00 VRIO CRITTOGRAFICO diretto da Staffan Mossenmark
00:00 | 2:00 Dj set Alessandro Cailotto (black music) e Francesco Cailotto (Psytrance)

BAR
19.30
20.30
00:00

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◎◼︎▶︎ A ■ MOSTRE / INSTALLAZIONI

#CRIPTOGRAFIE
concetto
Segni. Messaggi. Informazioni. La vita è un continuo flusso di comunicazioni. Ma non tutte sono interpretabili usando lo stesso codice. E, soprattutto, non tutti i codici sono
espliciti e pubblici. Alcuni possono essere cifrati, segreti, nascosti o poco conosciuti. Gli anagrammi. Il gergo della mala. I codici segreti delle spie. Il simbolismo onirico. Le poesie fonetiche dadaiste. I linguaggi immaginari (ad. es. l’elfico di Tolkien). L’uso dello stile nelle subculture giovanili. L’ineffabilità dell’arte contemporanea. I linguaggi di programmazione dei computer. Ognuno di questi esempi allude all’esistenza di un
qualcosa che per varie ragioni non può essere detto in modo esplicito nel linguaggio ordinario (per paura, censura, pudore, timidezza, specialismo, stigmatizzazione, rimozione psicoanalitica ecc. ecc.). Ed è costretto quindi a restare nascosto tra le pieghe della vita, dell’arte e delle narrazioni.

artisti
Giulia Ferrarese, Rotolo illeggibile, 2011
Chiara Ventura, Esempio crittografico, 2019
Francesco Marchioro, Antologia, 2019
Alessandra Girardi, Come una sorta di debolezza, 2019
Elisa Brizzi, Fotogrammi – Io sono corpo in movimento, 2018/2019
Sonia Rossetto, Da tante mai cose, 2019
Alessia Talò, Senza titolo, 2019
Marco Berton, Senza titolo, 2019
Giovanna Andreassi, Anna Maria Corradi, Rebecca Lanza, Made in Verona, 2019
Marco Trevisani, Requiem per Led Billboard v1, 2016
Romina Negro, Ksenia Mihaylova, Adamo Fall, Luca Pantano, La Cena, 2019
Enrico Dedin, NR Code, 2019

◎◼︎▶︎B ■ MOSTRE / INSTALLAZIONI
FORTE A SUD-EST

Da mesi dura l’assedio di forte San Briccio da parte di decine di Artisti, armati fino ai denti di ottime idee. Han preso possesso del Deposito munizioni, masticando polvere da sparo e fumando tabacco trinciato fino; vi è stata un esplosione. Materia, colore e movimento, sono spalmate su tutta la superficie sud-est della fortificazione.

I dispersi arroccati sono:
Matteo Nogarole e Davide De Togni.
Cecilia Artioli, Rachele Capovilla, Nicole David Samuele Bassani, Sara Rocco, Alessandro Faggio Fasoli Sara Valbusa, Elena Zilio, Denise Vinco Furlan, Vanessa Falzi, Agnes Isabel Sbardeloto, Elisa Rizzioli, Matteo Vesentini, Viviana Mora Strohmender, Silvia Daducci , Chiara Ventura, Angela Laci, Matteo Tentin, Martino Zulian, Romina Cemin, Lionello Matteucci, Mattia Salvetti, Stefano Pelosato, Raffaello Milani, G-psy Family.

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◎◼︎▶︎ ■ PERFORMANCE POLVERIERA [ a partire dalle 21.00 ]

ALLEGRETTO CON GARBO
coreografia: Camilla Monga
live music: Giacomo Ceschi
danza: Lucrezia Chignon Gabrielie Camilla Monga
descrizione: la performance prende spunto dalla trasposizione astratta di musica classica reinterpretata da loop seriali e forme coreutiche che rievocano le strutture antiche del ballo di corte. Grazie alle contaminazioni techno/dub ogni azione si sostituisce un’altra cambiando rapidamente la nostra percezione visiva determinando uno sviluppo ipnotico di forme e suono.

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Uno a Uno.
Idea e coreografia: Lyaa (Debora Lyaa Scandolara)
Sviluppo del progetto: Andrea Schipilliti e Lyaa
Musiche originali: Andrea Schipilliti e Pietro Girardi
descrizione: la numerologia nella vita ci appartiene come un segnale imprescindibile, intrinseco nella realtà, ma che sembra avere un sapore onirico. Ripetitivo. Quasi romantico.
Come una vita passata che riaffiora e ti indica la via giusta nel presente.
Siamo tutti la stessa diversa persona negli stessi diversi attimi.
1 Identità a 1 Identità. È un viaggio che sfreccia su un binario. Uno sguardo parallelo.
Casualmente ti siedi accanto ad una persona. E se non fosse casuale? Chi siamo io e te? La simile essenza? Come posso io, coscienza consapevole di un solo attimo, pensare che esista un attimo congruente a questo, se per lo stesso attimo è impensabile essere consapevole di sé stesso?
Tu sei la realtà che dal mio attimo ne scaturisce. Senza il mio attimo, tu non esisti, e senza il mio attimo io non esisto. Sono frequenze intraducibili colte forse solo da un legame crudo, viscerale…
Quel jack che fa interferenza undici volte, quel fruscio sognante, quelle ripetizioni in loop e quel canto di evasione che, se manifestato, rende uniti nell’uguaglianza tra gli esseri viventi. L’amore Uno a Uno, l’uno che rispetta l’Uno. UNIversale. “Ho un numero che mi insegue, che riappare da quando sono nata. È il numero 11. Avete mai considerato la possibilità di un codice criptato che emerge continuamente nella vostra vita per indicarvi qualcosa? Da questa domanda è nato UNDICI, UNO A UNO.” Lyaa

NOTTURNA
regia : Valeria Bigardi, Andrea Masotti
attori: Vanessa Lonardi, Fabio La Russa, Elisa Rancan, Silvia Renso, Antonio Bianchi, Valeria Bigardi, Andrea Masotti.
descrizione: Cosa si nasconde tra le pieghe del sonno? Cosa accade, dietro le nostre palpebre, quando ci addormentiamo? Dove andiamo a finire noi, dove va a finire il mondo, quando cala la notte? In questa piccola rappresentazione, molto liberamente ispirata a “Storie della notte” di Kitty Crowther, esploriamo teatralmente questi interrogativi.

HUMANITAS _ CAGE
con: Jhafis Quintero, Arianna Mongiò, Alberto Poggi,
Giuditta Vegro, Filippo Tommasoli, Riccardo Ardagna.
descrizione: Due soggetti evidenziano l’incapacità di comunicare prodotta da limiti costituiti da concetti. I concetti limitanti vengono messi in scena nella forma di una gabbia attorno alla testa che simboleggia la chiusura, la trama di assunzioni che ci separa dall’altro. In una durata di venti minuti si indaga e si sonda la difficoltà di comunicazione umana, che è dovuta a barriere e coercizioni di molti tipi: preconcetti, credenze religiose, mancanza di cultura, filtri sulla realtà. Per venti minuti i soggetti tentano infruttuosamente di comunicare fra loro: l’incomunicabilità ha a che vedere con la limitazione propria di un’epoca in cui l’auto isolamento è la norma – chi, se non l’arte ed il simbolo semplice, può meglio porgere questo messaggio? L’ovvietà della gabbia è precisamente il valore di questa performance: di solito è proprio quello che abbiamo davanti al naso che non vediamo mai, la trave nell’occhio che annulla l’altro ai nostri occhi e ci fa annullare a vicenda ed isolarci. Le gabbie alla fine parlano di solitudine, la solitudine che abitiamo, che diventa isolamento concettuale e culturale, ci allontana da tutti ed anche da noi stessi. La gabbia limita e la gabbia protegge: da un lato permette di sopravvivere a ciò che sta fuori dalla gabbia – le sbarre diventano allora la libertà dentro la quale la sopravvivenza è possibile, confine vitale come quello di una cellula. Tutela o limite? Il senso di questo sondare è interrogarsi di continuo sulla natura del confine. Il tema di questa performance non è, tuttavia, una recente malattia dei nostri tempi moderni: l’incomunicabilità è sempre esistita fra gli umani, sotto diverse forme e germogliata da diversi semi, peculiari di ogni tempo della storia umana. E tuttavia l’incomunicabilità è accelerata negli ultimi tempi dall’isolamento della tecnologia, che connette ed insieme ci chiude – “we have developed speed, but we have shut ourselves in” (C. Chaplin).


PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO
Si ringraziano per il contributo e la collaborazione l’associazione culturale all’ Ombra del forte.

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TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO

contatti:
web: www.veronarisuona.org
email: veronarisuona@gmail.com 
fb: verona risuona
instagram: verona_risuona

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da un’idea di
Accademia di Belle Arti di Verona
Il Conservatorio di Verona
L’università degli studi di Göteborg

Coordinamento 
Diplomart

Partner Culturali:
Biblioteca Civica
Teatro Laboratorio
Giardini Giusti
Patch Lab
Officina Fotonica
Bridge Film Festival
5VIE
UP – Urbs Picta
AGIVERONA Associazione Culturale
Lorenzo Lomonaco con la courtesy di Paolo Maria Deanesi Gallery (Trento)
Galleria Giovanni Bonelli (Milano – Pietrasanta) 
Collezione privata Verona
Studenti Accademia di Belle Arti

Media Partner:
Salmon Magazine

Grafiche di 
AUT design collective

mappa di Veronetta Risuona 
Giacomo Trivellini

Con il patrocinio del
Comune di Verona